Archivio annuale 30 Dicembre 2019

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Cuore Aperto “salva” tre persone a Canicattì

Sono una cinquantina gli screening cardiologici gratuiti per i più bisognosi effettuati a Canicattì dai medici volontari Giovanni Ruvolo, Fabio Triolo e Linda Pisano nell’ambito della giornata di prevenzione delle malattie cardiovascolari promossa dall’associazione onlus A Cuore Aperto in collaborazione con Insieme per gli altri. Diversi i casi particolarmente gravi riscontrati sabato scorso dai medici: aneurisma aorta, insufficienza mitralica severa e stenosi aortica severa. Alcuni pazienti necessiteranno di follow-up, in tre saranno probabilmente sottoposti ad interventi cardiochirurgici. “Anche questa iniziativa a Canicattì – ha detto il professor Giovanni Ruvolo, direttore dell’unità operativa di Cardiochirurgia del Policlinico dell’Università di Roma Tor Vergata – testimonia ancora una volta l’importanza della prevenzione”. (Da: comunicalo.it)

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Salute, consegnato defibrillatore alla scuola ”Verga” di Canicattì (VIDEO)

Si è svolta ieri mattina la cerimonia di consegna di un defibrillatore alla scuola media Verga di Canicattì. L’iniziativa è dell’associazione SkÁ e del Coro Cluster, che hanno organizzato una giornata-evento “La musica ti salva il cuore”. Alla consegna ha partecipato anche Margherita La Rocca Ruvolo dell’associazione “A cuore aperto” presieduta dal marito, il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo. Ecco il servizio di TRC.

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Comunità alloggio per anziani “Cristo Redentore” a Roma, un’oasi di pace e serenità

Attiva a Roma da diversi mesi la comunità alloggio per anziani “Cristo Redentore”. Un’oasi di pace e di serenità a pochi minuti dal centro della Capitale nata per  volontà dell’associazione onlus Comunità Cristiani nel Mondo. Questo l’indirizzo del sito web http://comunitanzianiroma.eu La struttura, si trova nel quartiere “La Rustica”, opera in favore delle famiglie con presenza di persone che abbiano superato l’età adulta e per le quali non sia possibile il mantenimento nel proprio ambito familiare e sociale ospitandole per un periodo più o meno lungo al fine di mantenere la loro autonomia in un ambiente sano e protetto. “L’obiettivo – viene spiegato in una nota – non è solo quello di erogare assistenza ma anche di sviluppare un programma personale che dall’analisi delle capacità individuali e attraverso un sistema relazionale propositivo con gli operatori e nel contesto sociale della comunità consenta di raggiungere uno stato di benessere degli ospiti e delle famiglie offrendo una alternativa di crescita rispetto a quella che per molti si presenta come una fase particolarmente fragile della vita. Lo staff della Comunità Cristiani nel Mondo (ente gestore) si impegna a mettere l’ospite al primo posto cercando di creare un clima familiare, caloroso e accogliente con una attenzione particolare alle necessità proprie della terza età. L’impegno dello staff si concretizza nell’accogliere, nell’ascoltare, nel condividere e nell’essere al servizio con competenza e professionalità.  L’esigenza di porre l’ospite al centro del processo di gestione dei servizi interni della struttura, la costante attenzione al benessere degli stessi e la ricerca del continuo miglioramento sono elementi imprescindibili e irrinunciabili.  La struttura presta servizi socio-assistenziali a ciclo residenziale consistente in un nucleo di convivenza a carattere comunitario, che offre accoglienza e ospitalità a 12 persone anziane (uomini e donne). La struttura, oltre alle prestazioni di tipo alberghiero, assicura anche interventi culturali e ricreativi oltre a servizi specifici al fine di promuovere la partecipazione dell’anziano alla vita sociale del territorio”. Per tutte le informazioni chiamare al numero 062294044 o scrivere una mail a comunitaanziani@gmail.com. La comunità alloggio per anziani “Cristo Redentore” si trova in via Galatea 122 (Uscita 15 GRA – La Rustica).
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Giornata Missionaria a Ribera, Ruvolo medico volontario in Africa: ”Chi ha di più deve aiutare chi ha più bisogno”

In occasione della Giornata Missionaria Mondiale, oggi a Ribera, nella chiesa dell’Immacolata, una raccolta fondi per le missioni è stata promossa da don Antonio Nuara. Il parroco ha invitato a portare la loro testimonianza di volontariato in Africa con l’associazione onlus A Cuore Aperto il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo e la moglie Margherita La Rocca, psicologa e deputata regionale, da quindici anni impegnati nell’assistenza sanitaria e alla formazione per i più bisognosi in Tanzania in collaborazione con la missione della Comunità Cristiani nel Mondo. Don Antonio Nuara ha annunciato alla comunità l’intenzione di voler realizzare un pozzo d’acqua nel villaggio di Ipogolo, nella regione di Iringa.

Giornata Missionaria Mondiale. Nel 1926, l’Opera della Propagazione della Fede, su suggerimento del Circolo missionario del Seminario di Sassari, propose a papa Pio XI di indire una giornata annuale in favore dell’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta con favore e lo stesso anno fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede”, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza. In questo giorno i fedeli di tutti i continenti sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione e ad impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani Chiese. Vengono così sostenuti con le offerte della Giornata, progetti per consolidare la Chiesa mediante l’aiuto ai catechisti, ai seminari con la formazione del clero locale, e all’assistenza socio-sanitaria dell’infanzia.

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Tanzania, nuovo progetto per l’ampliamento del dispensario di Ipogolo

La Comunità Cristiani nel Mondo pronta per l’ampliamento del dispensario di Ipogolo, in Tanzania, dove da più di venti anni le suore sono impegnate nella missione in favore delle popolazioni locali. Il progetto, che prevede altri quattro posti letto da aggiungere ai due esistenti, è già pronto e dovrà essere presentato al comune di Iringa per le relative autorizzazioni. A finanziarlo saranno l’associazione onlus A Cuore Aperto, presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, in collaborazione con il Rotary. L’avvocato Giovanni Vaccaro di Sciacca, past governatore e presidente della commissione distrettuale del Rotary, si sta adoperando in tal senso.

Intanto, a Ihimbo, nel distretto di Kilolo, è già pronta per l’inaugurazione la nuova scuola materna costruita dalla Comunità Cristiani nel Mondo, grazie alle donazioni di tanti agrigentini. E’ tornato nei giorni scorsi dalla Tanzania, dove ha seguito gli ultimi lavori, don Saverio Pititteri, cappellano dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e guida spirituale delle suore. Gli arredamenti scolastici sono stati donati dalla onlus A Cuore Aperto. La scuola ospiterà ottanta alunni. “E’ un progetto di evangelizzazione e di istruzione – ha spiegato il parroco – che abbiamo potuto realizzare grazie a una donazione di monsignor Calogero Lupo e grazie al contributo di tante altre persone della nostra provincia e non solo”. Le suore della Comunità Cristiani nel Mondo, che hanno base a Favara e sede anche a Roma, stanno estendendo così le iniziative nella zona di Ihimbo, mentre proseguono le attività portate avanti da tempo nel villaggio di Ipogolo sul fronte della formazione e dell’assistenza sanitaria.

Il poliambulatorio per i più bisognosi è aperto tutto l’anno, vi lavorano medici, infermieri e operatori sanitari formati grazie ai progetti di formazione portati avanti in questi anni. Una volta all’anno nel dispensario si svolgono anche i progetti di collaborazione con i medici volontari che arrivano dall’Italia per le visite specialistiche. “In Tanzania da quindici anni – ha detto il presidente dell’associazione onlus A Cuore Aperto Giovanni Ruvolo – siamo impegnati in diverse iniziative di volontariato per l’assistenza sanitaria e la formazione in collaborazione con la Comunità Cristiani nel Mondo. Siamo davvero contenti – ha aggiunto – di aver potuto contribuire anche alla nascita della nuova scuola materna ad Ihimbo grazie al contributo di donatori dell’associazione e speriamo adesso di poter portare avanti il progetto per l’ampliamento del dispensario e per renderlo sempre più efficiente”.

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Medici volontari in Tanzania, Ruvolo: ”La sanità è un diritto per tutti, anche per i più poveri”

Sono tre i grandi amori della sua vita: la famiglia, la professione e l’Africa. Proprio per l’Africa da anni ormai spende il suo cuore colmo di generosità e di professionalità perché è un cardiochirurgo di fama nazionale ed oltre. Parliamo di Giovanni Ruvolo, riberese di origini, dal 2014 direttore dell’unità complessa di cardiochirurgia dell’università Tor Vergata di Roma, il quale ogni anno trascorre le sue vacanze come benefattore, con i volontari dell’associazione onlus «A cuore aperto», costituita nel 2001, e con un nutrito gruppo di medici volontari, in Tanzania dove è impegnato ad Ipogolo, un villaggio nei pressi di Iringa, nel centro-sud della nazione africana, presso la missione cattolica “Comunità Cristiani nel Mondo” e in collaborazione del vescovo di Iringa mons. Tarcisio Mgalelakumtwa. In Africa, dove il cardiochirurgo e i suoi colleghi vanno quasi ogni anno, con oltre 10 ore di volo e con altrettante ore di viaggio in pullman o in auto per raggiungere Ipogolo, l’associazione, coordinata da Margherita La Rocca, psicologa e docente, moglie di Giovanni Ruvolo, dal 2005 è artefice di iniziative socio-sanitarie ed umanitarie gratuite e di sostegno all’istruzione e alla formazione soprattutto dei ragazzi. «Crediamo fermamente che la sanità sia un diritto per tutti, anche per i più poveri, per quelli che non possono arrivare in posti lontani per curarsi – ci dice da Roma il prof. Ruvolo, già artefice di migliaia di interventi cardiochirurgici e in particolare nel 2015 dell’impianto di una valvola biologica mitralica per via transcatetere a cuore battente – è un momento particolarmente delicato in tutta Europa, c’è un rifiuto netto dei migranti, di coloro che arrivano particolarmente in Italia e in Sicilia perché fuggono da paesi africani. Lottiamo per il diritto alla salute, alla solidarietà sociale e per la libertà». L’associazione, con il progetto «Un cuore per Ipogolo» ha contribuito alla ristrutturazione del dispensario della «Comunità Cristiani nel Mondo» che è dotato di un ambulatorio di cardiologia, attrezzato con due ecografi, donati del professore tedesco Bernard Mumm. Sono stati acquistati apparecchi per emocromo, per esami ematochimici e alcuni elettrocardiografi e anche un terreno adiacente per un ampliamento del dispensario. E’ in piena attività il progetto «Running doctors» perché, in attesa che si formino in loco medici ed infermieri, dato che la gente non può raggiungere gli ospedali lontani, l’associazione ha pensato di portare la salute, la prevenzione e le cure nei villaggi e nelle missioni sparse nella vasta regione. I Lions Club della IX circoscrizione Sicilia, provincia di Agrigento, hanno invece donato 30 mila euro con i quali è stato acquistato un fuori strada Toyota che permette ai dottori volontari, Giovani Ruvolo, Margherita La Rocca, Paride Giannantoni, Andrea Farinaccio, Amedeo Vaccaro, Linda Pisano, al giornalista Calogero Giuffrida e ad altri medici del tutto volontari, di raggiungere con il mezzo i villaggi sperduti della Tanzania del Sud, percorrendo ogni volta circa 2000 chilometri con oltre 250 elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi realizzati. E’ pronta, realizzata dalla «Comunità Cristiani nel mondo» la nuova scuola materna ad Ihimbo, nel distretto di Kilolo, per la bontà di tanti agrigentini, ma soprattutto grazie alla donazione di mons. Calogero Lupo, già parroco della chiesa di San Vito di Agrigento e della sua famiglia. Don Saverio Pititteri ha seguito i lavori. «La scuola materna – dice – ospiterà 80 alunni, 40 maschi e 40 donne, ed è stata già costruita pure una casa per le suore». «Con l’associazione – precisa il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo – contribuiremo all’acquisto degli arredi, banchi, sedie, cattedre, arredi per il refettorio e per la casa delle suore. Continuano ad arrivare donazioni di imprese, aziende, associazioni, gruppi di volontariato, medici e di operatori della sanità, comuni cittadini e tanti giornalisti che hanno diffuso ampiamente le iniziative dell’associazione, fondata a Favara da madre Margherita Riolo e da mons. Giuseppe Di Marco». Grazie all’intervento della Rotary Foundation, c’è il progetto di ampliamento del dispensario di Ipogolo. L’avv. Giovanni Vaccaro di Sciacca, past governatore e presidente della commissione distrettuale del Rotary, si sta adoperando in tal senso. Il «Progetto studenti» conta oggi 250 ragazzi, infermieri, tecnici di laboratorio, medici, archivisti che sono sostenuti economicamente in parte dall’associazione e in parte da singoli benefattori che prendono in adozione gli studenti per tutta la durata del corso di studi. Si può donare il 5 per mille all’associazione «A cuore aperto», codice fiscale 97172180826 oppure altre offerte possono essere indirizzate a «Un cuore per Ipogolo» sul conto corrente postale n. 58891946 oppure al conto corrente bancario IT 12T0200883140000103513256. «Il sogno che vorremmo realizzare al più presto – ci dice Giovanni Ruvolo – è la realizzazione di un poliambulatorio, accanto al vecchio dispensario, un centro sanitario in cui si possa fare gratuitamente formazione e prevenzione sanitaria, specialmente per combattere l’AIDS, flagello del centro-sud della Tanzania». Singolare la considerazione del radiologo volontario Lillo Restivo: «L’unica paura da avere quando vieni in Africa – precisa – è l’amore, è strabordante. La differenza tra noi e loro è sostanziale: noi cosiddetti bianchi, ospiti della loro terra, veniamo venerati; viceversa noi, nella nostra terra, in Europa, li respingiamo e spesso li insultiamo». Enzo Minio Da: LA SICILIA
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Salute e volontariato, medici A Cuore Aperto in ”missione” a Tor Bella Monaca

Proseguono a Roma le iniziative di volontariato sociale e sanitario promosse dall’associazione onlus A Cuore Aperto presieduta dal cardiochirurgo siciliano Giovanni Ruvolo. La nuova giornata di prevenzione delle malattie cardiovascolari si è svolta ieri al centro Caritas “Santa Giovanna Antida” della parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore nella frazione di Tor Bella Monaca. Ad effettuare le visite cardiologiche gratuite ai più bisognosi sono stati i medici Giovanni RuvoloLinda PisanoClaudia Altieri e Daniele Trombetti. Iniziative come questa sono state promosse in questi anni in molti comuni della provincia di Agrigento e a Roma. Nella Capitale la prima tappa è stata la Casa di Riposo Opera Pia “Nicola Calestrini”, poi la Casa della Misericordia nel quartiere Borghesiana, e adesso il centro Caritas di Tor Bella Monaca dove nei prossimi mesi verrà promossa anche un’iniziativa ad hoc per le visite ai bambini. “A Roma così come in Sicilia e in Tanzania, è per noi motivo di grande soddisfazione – ha detto il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, presidente di A Cuore Aperto – mettere il nostro tempo e le nostre competenze professionali al servizio delle persone che hanno più bisogno. Fare rete è fondamentale nel volontariato e per questo siamo molto contenti dei rapporti di collaborazione che abbiamo avviato in questi anni con diverse associazioni onlus con l’obiettivo di poter dare una mano d’aiuto a chi non ha la possibilità di avere accesso a visite specialistiche e cure mediche”.
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Salute, nuova giornata di prevenzione ”A Cuore Aperto” a Roma

Nuova giornata di prevenzione della malattie cardiovascolari promossa dall’associazione onlus A Cuore Aperto a Roma. L’iniziativa, che si è svolta oggi nella Casa della Misericordia nel quartiere Borghesiana, è stata promossa in collaborazione con don Sebastiano Zcondzior, sacerdote del policlinico Tor Vergata e da don Luca Centurioni, parroco della parrocchia Santa Maria della Fiducia. Ad eseguire gli screening cardiologici gratuiti ai più bisognosi i cardiochirurghi Giovanni Ruvolo e Linda Pisano e la cardiologa Claudia Altieri. Sabato prossimo è in programma una nuova giornata di assistenza sanitaria gratuita sempre a Roma alla Caritas della parrocchia Santa Maria redentrice. “E’ per noi un piacere poter collaborare con le associazioni di volontariato e le parrocchie, non solo in Sicilia ma anche a Roma, per tentare di dare una mano di aiuto a chi ha più bisogno”, ha detto il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, presidente dell’associazione onlus A Cuore Aperto da anni impegnato in progetti di volontariato sociale tra la l’Italia e l’Africa.