Archivio mensile 27 Marzo 2022

Diacuoreaperto

“Un cuore per l’Ucraina”, partito da Montevago bus umanitario: porterà farmaci e tornerà con profughi (VIDEO)

E’ partito oggi da Montevago (Agrigento) il bus umanitario che porterà in Polonia un carico di medicine e beni di prima necessità e che tornerà in Sicilia con a bordo una quarantina di profughi ucraini. L’iniziativa “Un cuore per l’Ucraina” è promossa dal comune di Montevago in collaborazione con l’associazione di volontariato “A Cuore Aperto”, che da diciotto anni è impegnata in progetti di assistenza sanitaria e all’istruzione in Tanzania. Collaborano altre associazioni del territorio che si sono mobilitate per la raccolta solidale che ha coinvolto in questi giorni anche le comunità di Santa Margherita Belìce, Burgio e Ribera. Medicinali e prodotti per bambini saranno consegnati a Lublino a un medico dell’ospedale di Sumy, tra le città ucraine sotto assedio, dove solo ieri, con l’apertura dei corridoi umanitari, è stato possibile per le agenzie umanitarie far arrivare i primi aiuti.

Donne, bambini e anziani in fuga dalla guerra troveranno ospitalità nel piccolo centro belicino dove alcuni cittadini, rispondendo all’appello del sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, hanno messo a disposizione gratuitamente delle abitazioni autonome e ben arredate. Punto di riferimento per l’identificazione dei profughi, tramite le autorità ucraine, il parroco polacco don Sebastian Kondzior, per diversi anni cappellano ospedaliero al Policlinico Tor Vergata di Roma.

“Di fronte a un’emergenza umanitaria di questa portata, la comunità di Montevago – dice il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – ha sentito forte la necessità di fare la propria parte, così come del resto stanno facendo in tanti in tutta Italia e anche nell’Agrigentino. Un’iniziativa che è nata dalla collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni di volontariato e cittadini, tutti coinvolti nella condivisione di un progetto di solidarietà consapevoli delle responsabilità e degli impegni che questo comporta. Sappiamo bene – aggiunge – che l’accoglienza di decine di persone scappate dalla guerra richiede da parte di tutti, ognuno per il proprio ruolo, una grande assunzione di responsabilità. Ma sappiamo anche che non potevamo tirarci indietro di fronte alle disperate richieste di aiuto di tante persone che da un giorno all’altro, senza avere nessuna colpa, sono state costrette dalle bombe a lasciare le loro case e a fuggire dalla loro terra senza sapere quale sarà il loro futuro e quello dei loro cari. Faremo di tutto per far sentire i fratelli ucraini parte integrante della nostra comunità e per tentare di alleviare le sofferenze della guerra. Ringrazio tutti i cittadini, le associazioni e i volontari che stanno collaborando con grande spirito di solidarietà”.

Distaff

“Un cuore per l’Ucraina” (VIDEO)

“Un Cuore per l’Ucraina” è il nuovo progetto di assistenza umanitaria che vede coinvolta l’associazione di volontariato “A Cuore Aperto” insieme al comune di Montevago e altre associazioni del territorio. L’associazione “A Cuore Aperto”, presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, in particolare, si farà carico delle spese per il pullman che porterà beni di prima necessità e medicinali in Polonia, al confine con l’Ucraina, e ritornerà con a bordo quarantacinque donne e bambini in fuga dalla guerra che saranno accolti a Montevago grazie a cittadini del posto che hanno messo a disposizione le loro case.
“E’ in corso un’emergenza umanitaria senza precedenti nel cuore dell’Europa e ognuno, come può, è chiamato a fare la propria parte. Nel nostro piccolo – dice il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, presidente di ‘A Cuore Aperto’ – stiamo cercando di dare il nostro contributo per salvare vite di donne e bambini, anche in questa occasione è fondamentale la collaborazione fra enti, associazioni e volontari. Un ringraziamento va ai nostri sostenitori che con il loro contributo ci permettono di poter portare avanti le nostre attività in Tanzania, in Sicilia e, in questa occasione, in favore della popolazione ucraina con l’auspicio che possa finire al più presto questa terribile guerra, ingiusta e sbagliata come tutte le guerre in ogni parte del mondo”.
“A Cuore Aperto” ha già ricevuto una donazione di 5.000 euro per l’acquisto di medicine. E’ possibile sostenere le attività dell’associazione di volontariato con una donazione: Iban IT22G0200883140000103513304